17 luglio 2026
AGI esprime piena solidarietà agli avvocati e alle avvocate, alla comunità dei giuslavoristi e delle giuslavoriste del Foro di Bolzano, ai magistrati, al personale amministrativo e alle persone che vivono e lavorano a Bolzano, dopo il crollo avvenuto ieri nel Palazzo di Giustizia che ha reso inagibile una parte significativa dell’edificio, tra cui l’aula della Corte d’Assise, le aule di udienza, le cancellerie e la sede dell’Ordine degli Avvocati.
Tatiana Biagioni, presidente AGI: “Il cedimento è avvenuto a edificio chiuso: se fosse accaduto in orario di apertura, le conseguenze sarebbero state drammatiche. Un pensiero e la nostra solidarietà vanno alla persona rimasta ferita. Purtroppo non credo si possa parlare di fatalità, perché in Italia l’edilizia giudiziaria è una priorità trascurata da tempo: troppi palazzi di giustizia versano in condizioni strutturali critiche. Non è accettabile che avvocate e avvocati, magistrati, personale e tutti gli utenti dei palazzi di giustizia siano costretti a lavorare e a esercitare i propri diritti in edifici fatiscenti o pericolanti”.
“Governo, Ministero della Giustizia, enti locali – conclude Biagioni – devono intervenire e dare risposte concrete e tempestive: sono necessarie risorse adeguate e un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici giudiziari. La giustizia è un presidio fondamentale di democrazia e i tribunali sono la prima linea della presenza dello Stato in ogni territorio”.

