Discriminazione di genere e del lavoratore part-time: Cassazione, ordinanza n. 4313/2024

20 febbraio 2024

Giurisprudenza Alte Corti ,

Discriminazione di genere e del lavoratore part-time: Cassazione, ordinanza n. 4313/2024

L’automatismo tra riduzione dell’orario di lavoro e dell’anzianità di servizio fa scattare una discriminazione del lavoratore part-time e di genere, considerato che a scegliere il lavoro a tempo parziale sono soprattutto le donne. Lo sottolinea la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 4313/2024.
Nel respingere il ricorso dell’Agenzia delle entrate, i giudici rimarcano che la preparazione del lavoratore dipende da più variabili e la quantità di ore non è determinante. Hanno quindi valorizzato la presenza di molte donne che, come dipendenti dell’Agenzia, chiedono di poter usufruire del lavoro part-time.

Svalutare questo contratto per le progressioni economiche penalizza le donne rispetto agli uomini nel miglioramento del trattamento economico. Aggiungono inoltre che la preponderante presenza femminile nella scelta del lavoro a tempo parziale “è da collegare al notorio dato sociale del tuttora prevalente loro impegno in ambito familiare e assistenziale”. La discriminazione va quindi a colpire “proprio quelle donne che già subiscono un condizionamento nell’accesso al mondo del lavoro”.

Avvocati Giuslavoristi Italiani

Recapiti

Indirizzo: Via Lentasio, 7
CAP: 20122
Comune: Milano
Telefono: +39 02 58305930
Fax: +39 02 58326379
C.F.: 97310270158
www.giuslavoristi.it

Orari

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore
10:00 alle ore 13:00