Il convegno intende promuovere una riflessione sulle innovazioni introdotte dal decreto 1° maggio (D.L. n. 62/2026, convertito con modificazioni nella legge 30 giugno 2026, n. 112) e sul loro impatto nel sistema del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.
Le nuove disposizioni intervengono su temi centrali quali la nozione di salario giusto, il ruolo della contrattazione collettiva, i meccanismi di tutela del potere d'acquisto delle retribuzioni, il rinnovo dei contratti collettivi, la contrattazione di prossimità, il lavoro intermediato da piattaforme digitali, il distacco e la somministrazione di lavoro.
Il dibattito si propone di verificare se tali interventi siano idonei a rafforzare la tutela del lavoro e a dare concreta attuazione ai principi costituzionali, in particolare all'art. 36 Cost., ovvero se segnino un ulteriore ampliamento degli spazi di flessibilità a discapito delle garanzie dei lavoratori. Il confronto tra studiosi, magistrati e avvocati offrirà l'occasione per valutare criticamente la portata della riforma, le principali questioni interpretative e le possibili ricadute applicative nel sistema delle relazioni industriali.
Per le iscrizioni: https://www.agilazio.it/iscrizioni/.
Per il convegno è stato richiesto l'accreditamento di n. 3 crediti formativi.